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martedì 10 aprile 2018

Una Regione a servizio di Fiume Veneto


Nel corso questa campagna elettorale non si può non raccontare ai cittadini di Fiume Veneto quanto e perché il nostro Comune debba essere grato alla Giunta Regionale uscente, e in particolare agli assessori Bolzonello e Panontin, per i contributi concessi a fronte di emergenze e di specifiche richieste, senza badare al "colore politico" dell'amministrazione in carica.

Paolo Panontin, assessore uscente alle Autonomie Locali, intervenuto alla presentazione della candidatura di Annalisa Parpinelli e di Sergio Bolzonello, ha elencato molto efficacemente quanti e quali sono stati i contributi della Giunta Regionale per il solo Comune di Fiume Veneto e della sua UTI di appartenenza. 

Con Annalisa Parpinelli scegliamo un progetto che vuole Fiume Veneto protagonista all'interno dell'UTI Sile-Meduna, membro attivo e propositivo tra le altre amministrazioni comunali e dialogante in particolare con quella di Azzano Decimo, comune capofila per dimensione e progettualità. 

Fiume Futura e Partito Democratico si impegnano perchè le UTI siano un strumento forte e positivo per la crescita dei nostri territori, dopo l'abolizione delle tanto "odiate" Provincie (molti hanno dimenticato in poco tempo le annose critiche sulla loro utilità).

Ed in questa direzione, ovvero della gestione intercomunale dei problemi e delle risorse, vanno i contributi concessi negli ultimi 5 anni dalla Regione. Qualche esempio che riguarda Fiume Veneto e la sua UTI:
  1. Ampliamento del distretto sanitario e nuovo nucleo residenziale della casa di riposo di Azzano Decimo, Fiume Veneto, Chions e Pravisdomini + attivazione ambulanza del Pronto Soccorso presso il distretto, a breve in servizio 24/24 => € 2.300.000
  2. Edilizia scolastica per Istituti di Fiume Veneto (ampliamento, adeguamento sismico ed efficientamento energico scuola C. Battisti, adeguamento sismico scuola D. Alighieri) => € 3.000.000
  3. Sistemazione viabilità di interesse regionale e messa in sicurezza attraversamento abitato di Cimpello => € 1.000.000
  4. Riqualificazione dei parchi e delle zone naturalistiche dei comuni dell'UTI Sile-Meduna, valorizzazione di siti d'interesse ambientale, paesaggistico e culturale => € 280.000 
  5. Completamento della pista ciclabile di collegamento tra Via Friuli e Corso Italia a Praturlone => € 507.900 
  6. Efficientamento energetico del patrimonio dei Comuni di Azzano Decimo, Chions, Fiume Veneto e Pravisdomini => € 330.000 
  7. Messa in sicurezza delle sponde fiume Fiume => € 300.000 
  8. Nuovo sistema integrato di videosorveglianza dei Comuni dell'UTI Sile-Meduna => € 480.000 
  9. Contributi in materia di sicurezza e videosorveglianza per Fiume Veneto => € 216.200 
  10. Sistemazione idraulica rete idrografica minore, sistemazione idraulica fiume Fiume e rete idrografica minore, sistemazione idraulica e manutenzione rio Rivolo => € 282.400 
  11. Rifacimento piastra polivalente presso il palazzetto dello sport e realizzazione di annessi locali di servizio => € 120.000 
  12. Predisposizione Piano di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES) => € 10.000 
  13. Predisposizione Piano Comunale di Illuminazione (PRIC) => € 10.000 
  14. Contributi vari erogati ai Volontari di Protezione Civile di Fiume Veneto => € 40.000 
  15. Contributi per varie attività culturali => € 80.800

giovedì 5 aprile 2018

Essere al servizio dei cittadini, essere fedeli ad un progetto

Grande partecipazione di concittadini ieri sera alla presentazione del candidato Sindaco
Annalisa Parpinelli e dei candidati delle liste Fiume Futura e Partito Democratico.

Importante anche l'intervento del candidato Presidente di Regione Sergio Bolzonello che, insieme all'assessore Paolo Panontin, ha dimostrato -con numeri alla mano- il grande sostegno della Regione nei confronti di Fiume Veneto e dell'UTI a cui appartiene.


Clima colloquiale e per nulla ingessato, che ha visto alternare i temi "alti" della politica con la concretezza e il pragmatismo di chi ha vissuto e vive davvero il territorio, l'associazionismo, il volontariato, il lavoro, la salute pubblica.

Come deve essere un buon sindaco, secondo Bolzonello? 
Deve essere al servizio della propria comunità ed essere credibile; e quindi sì ai progetti e alle proposte, ma che poi devono trovare realizzazione concreta e in tempi giusti.

Caratteristiche in completa sintonia con la candidatura di Annalisa Parpinelli, che durante la serata ha tracciato i punti chiave del programma: più servizi a giovani-famiglie-scuole; più sicurezza nelle case e sulle strade; più luoghi e occasioni d'incontro; più lavoro e semplificazione.

Ma soprattutto Annalisa ha delineato un METODO fatto di ascolto e di attivazione delle migliori energie del territorio, energie presenti ed al momento poco o nulla coordinate.

"Grande è l'attenzione che vogliamo mettere nelle buone pratiche da im-portare a Fiume Veneto, come il doposcuola integrato, il pedibus, la semplificazione degli adempimenti per le attività produttive - ha sottolineato la Parpinelli - mentre sulle questioni più rilevanti come la viabilità e il servizio idrico, noi vogliamo essere presenti e attivi sui tavoli dove si decide del nostro futuro, con l'autorevolezza e la capacità di difesa degli interessi della nostra comunità, atteggiamenti che negli ultimi anni non ci sono stati".

Nella seconda parte della serata Sergio Bolzonello ha esordito parlando di un modello sociale in profondo cambiamento e radicalmente influenzato dalle tecnologie, dai big-data, dalla capacità di stare dentro un mondo in grande evoluzione. 

Per il candidato presidente FVG oggi è necessario ripartire dai "fondamentali", che sono famiglia e scuola, per costruire un futuro che includa tutti. 

Da qui l'obiettivo di REGIONALIZZARE la scuola (come in Trentino) e di accompagnare con 100 euro al mese dalla nascita ai 18 anni i nuovi nati in FVG, e dai 6 anni in poi una parte di questo sostegno economico dovrà essere utilizzato per la crescita culturale dei piccoli cittadini, per fare sport, musica,... e attività che accompagnino la crescita complessiva della persona.

Una serata che ha mostrato, sia a livello locale che regionale, una politica realista, riformista e moderata, contrapposta alla sterile protesta contro-tutto e contro-tutti, e contrapposta alla politica fatta di pancia e di idee che hanno gambe molto corte, alla politica fatta proprio da quei personaggi che hanno portato il Friuli dentro la recessione peggiore, da cui oggi -dopo 5 anni di buona gestione- stiamo lentamente uscendo.

Alla fine della serata, il necessario ringraziamento a quanti hanno partecipato e sono intervenuti con domande e richieste.


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