mercoledì 21 marzo 2018

tante promesse o persone credibili?

Ci stiamo chiedendo fin dall'inizio di questa corsa elettorale se siano più importanti le promesse e le idee oppure le persone che si candidano ad amministrare un Comune come quello di Fiume Veneto. 

Può sembrare una domanda retorica ma, visti i trascorsi, non lo è.

Il progetto Fiume Futura è partito dalla convinzione di Annalisa Parpinelli che alcune delle tante persone che da anni si impegnano quotidianamente su vari fronti, senza desideri di tornaconto, andassero coinvolte nell'amministrazione della nostra comunità.

Le Persone
Coinvolgere Persone, amici e concittadini, già molto attive sul territorio non è stato facile, ma ce l'abbiamo fatta e in questi giorni stiamo terminando la raccolta delle firme, necessarie a poter presentare ufficialmente la nostra lista di 17 candidati (non siamo superstiziosi).
Siamo soddisfatti perchè abbiamo unito tante esperienze diverse, ma accomunate da un filo-rosso, in una unica squadra; una squadra che dietro di se ha il sostegno di un nutrito gruppo di sostenitori, che ci aiuteranno nel difficile compito di raccontare a tutti i concittadini che non ci conoscono il nostro sogno (realizzabile) per il Comune di Fiume Veneto.
Abbiamo deciso di correre insieme al Partito Democratico, che ha scelto di condividere con Annalisa e con noi di Fiume Futura, idee, professionalità e persone, per cercare di dare una scossa positiva a questo nostro territorio.

Il Sogno
Il Sogno deve essere concretamente realizzabile, attraverso un programma, ma anche continuare a rimanere una alta aspirazione, che avrà bisogno di ben più di 5 anni di impegno per vedere un completamento.
Noi vogliamo re-introdurre un metodo nell'amministrazione del nostro Comune, più che promettere opere e regalie che con gli attuali trend di tassazione e finanziamento sono solo vuote promesse elettorali. Certamente anche noi abbiamo delle idee concrete, degli interventi da fare immediatamente ed altri, più complessi, da programmare con attenzione e anche con risorse "extra-comunali".

Il Metodo
Ma è il Metodo di amministrazione quello che vogliamo sicuramente cambiare, almeno rispetto ai passati 5 anni: occorre più ascolto dei problemi, più condivisione delle soluzioni e una più alta visione politica per il futuro del nostro Comune.
Le soluzioni e gli indirizzi per molte questioni aperte le proporremo sul nostro programma e durante occasioni di confronto con i concittadini, che organizzeremo prima del 29 di aprile prossimo.
Ma più importante, in una società sempre più complessa come la nostra, sarà il Metodo con cui la candidata sindaco Annalisa e la sua squadra affronteranno i problemi, quotidiani o straordinari che siano.

Certamente (e fortunatamente) non siamo gli unici ad usare parole come Metodo, Comunicazione, Ascolto, Apertura, Confronto... perchè è oramai palese che i cittadini vogliono sempre più risposte alle loro sempre più varie necessità, le vogliono in tempi brevi e certi e vogliono avere a che fare con persone e non con burocrati, quando si rivolgono alla pubblica amministrazione.

MA nel DNA di Annalisa Parpinelli e dei candidati di Fiume Futura queste capacità e queste parole d'ordine sopra menzionate sono quotidianamente utilizzate e messe alla prova nel lavoro, nelle associazioni, nella politica, in famiglia... e potrete constarlo a breve, conoscendoci e ri-conoscendoci.

lunedì 12 marzo 2018

Annalisa Parpinelli, la nostra candidata

Mi chiamo Annalisa Parpinelli Giacomazzi.

Sono nata a Pordenone il 22 giugno 1971. Dopo aver studiato al Liceo Scientifico Grigoletti mi sono laureata in Filosofia a Padova.
Nel '94 sposo Emilio e mi trasferisco a Fiume Veneto; qui abitiamo insieme ai nostri 4 figli e qui lavoro nell'impresa familiare di vendita autoveicoli, nel ruolo di responsabile amministrativo e contabile e -come in pochi sanno- collaborando ad un progetto innovativo sulla conversione di auto tradizionali in elettriche.

Mi sono trovata da subito bene a Fiume Veneto, perché è stato facile entrare far parte di una comunità più grande ed accogliente grazie al volontariato nell'associazionismo, nello sport, in parrocchia.

Nel 2004 ho fondato e animato con alcuni amici l’associazione culturale "Officina Flumen" che fino al 2011 ha proposto numerosi incontri pubblici ed eventi culturali legati al nostro territorio come di più ampio orizzonte.
Dal 2005 sono stata consigliere dell’associazione sportiva L’impronta, seguendo in particolare l'organizzazione delle attività di ginnastica ritmica a Fiume Veneto. Nel 2011 poi ho fondato insieme ad un gruppo di genitori e presieduto, fino al 2017, Dynamica11 associazione sportiva che ha organizzato attività di ginnastica ritmica e artistica, hip hop e ginnastica adulti nei comuni di Fiume Veneto, Morsano al Tagliamento e Cinto Caomaggiore.
Altre esperienze importanti nella nostra comunità sono state, inoltre, fare da segretario/tesoriere dell’AGIS, l’Associazione Genitori nata nel 2012 per sostenere le attività dell’Istituto Comprensivo di Fiume Veneto, e partecipare ai lavori di redazione dei primi Piani di Zona dell'Ambito socio-assistenziale, nel tavolo Infanzia e Famiglia.
In Parrocchia ho fatto la catechista di bambini, ragazzi e adulti e partecipo al Consiglio Pastorale come referente associazioni e territorio.

Incontro tutti i giorni tanta generosità ed impegno nelle persone, nei gruppi e nei luoghi che frequento e conosco, lì dove molte persone lavorano insieme nel loro tempo libero, dedicandosi con gratuità e passione per bene degli altri.

Ho imparato che molte mani rendono il lavoro più leggero; ho imparato che condividere un obiettivo comune permette di raggiungere risultati impossibili a una persona sola. Insomma, ho capito che a lavorare insieme per un obiettivo comune, anche se difficile, rende una comunità migliore.

Annalisa Parpinelli

venerdì 9 febbraio 2018

Fiume Futura e le alleanze

Nel corso della serata di ieri (giovedì 9, ndr) la lista Fiume Futura si è incontrata con i democratici del Circolo PD di Fiume Veneto, per valutare la possibilità di correre insieme alle prossime elezioni amministrative di primavera, sostenendo la candidatura a sindaco di Annalisa Parpinelli.

La serata, organizzata dagli referenti dei due gruppi dopo una serie di incontri esplorativi, ha avuto come scopo principale quello di presentare le persone che dalle due parti hanno intenzione di impegnarsi -chi come candidato e chi come sostenitore attivo- in questa tornata elettorale.

Insieme alla storia personale, fatta soprattutto di impegno in associazioni di volontariato, culturali e sportive, ognuno ha avuto modo di raccontare un proprio sogno per la comunità di Fiume Veneto. Sogni che potranno diventare, nei prossimi mesi di approfondimenti e di sintesi, i paragrafi del nostro Programma per il quinquennio 2018-2022 e oltre...

Sì, OLTRE... perchè il filo-rosso di tutti i sogni che abbiamo condiviso non si è fermato ad immaginare Fiume Veneto tra 5 anni, ma è andato oltre, come solo la vera Politica insegna a pensare/fare.

Annalisa Parpinelli ha ben presentato ai presenti il suo lavoro di queste ultime settimane, iniziato con un deciso cambio di marcia, dopo aver ricevuto da più parti una richiesta di un impegno in prima persona per la propria comunità. Un lavoro fatto di incontro e di ascolto delle persone che meglio rappresentano l'attivo tessuto fiumano: rappresentanti di associazioni e gruppi, imprenditori, politici, ex-amministratori, semplici cittadini: tutti hanno avuto utili consigli da dare e speso parole positive su questa candidatura.

Non da ultimo arriva l'appoggio del Partito Democratico, che ha dato da subito massima disponibilità ed apertura nei confronti di Fiume Futura e della sua candidata sindaco.

Rimane aperto, per quanto ancora possibile, il dialogo anche su altri fronti, per cercare di allargare questo gruppo, rendendo partecipi anche ad altre forze, civiche e non, che come noi vorrebbero ridare vitalità ad una comunità ricca ancora di energie ed eccellenze, come quella di Fiume Veneto.

martedì 30 gennaio 2018

Fiume Futura, il catalizzatore

Non siamo certamente dei chimici, ma abbiamo imparato sui banchi di scuola che per far partire o per facilitare una reazione serve sempre un elemento particolare, un catalizzatore che faccia incontrare energie, mondi, esperienze ed elementi differenti, convogliandole nella medesima direzione, per ottenere qualcosa di nuovo, che prima non c'era.

Nel nostro caso, il "catalizzatore" di queste energie e della nostra voglia di mettersi a disposizione della comunità di Fiume Veneto si chiama Annalisa... e le abbiamo chiesto di presentarsi: 

Annalisa Parpinelli Giacomazzi


Sono nata a Pordenone il 22 giugno 1971. Dopo il Liceo Scientifico Grigoletti mi sono laureata in Filosofia a Padova.

Nel 1994 arrivo a Fiume Veneto perchè sposo Emilio e qui abitiamo insieme ai nostri quattro figli.

Lavoro nell'impresa familiare di vendita autoveicoli nel ruolo di responsabile amministrativo e collaborando con passione un innovativo progetto sull’auto elettrica.

Mi sono trovata subito bene a Fiume Veneto perché è facile far parte di una comunità più grande grazie al volontariato nell'associazionismo, nello sport, in parrocchia.

Dal 2004 al 2011 ho fondato e animato con alcuni amici l’associazione culturale Officina Flumen che ha proposto numerosi incontri pubblici ed eventi.
Dal 2005 sono stata consigliere dell’associazione sportiva dilettantistica "L’impronta", seguendo l'organizzazione delle attività di ginnastica ritmica a Fiume Veneto. Nel 2011 ho fondato, insieme ad un gruppo di genitori, l' A.S.D. Dynamica11 che ha organizzato attività di ginnastica ritmica e artistica, hip hop e ginnastica adulti nei comuni di Fiume Veneto, Morsano al Tagliamento e Cinto Caomaggiore: ho svolto l'incarico di Presidente fino al 2017. Altre esperienze entusiasmanti sono state fare da segretario/tesoriere dell’AGIS, l’ Associazione Genitori nata nel 2012 per sostenere le attività dell’Istituto Comprensivo di Fiume Veneto. E partecipare ai lavori di redazione dei primi Piani di zona dell'Ambito socio-assistenziale nel tavolo Infanzia e Famiglia.

In Parrocchia ho fatto la catechista di bambini, ragazzi e adulti e partecipo al consiglio pastorale come referente associazioni e territorio.

Si incontra tanta generosità nei gruppi e nei luoghi dove più persone lavorano insieme.

Si impara che molte mani rendono il lavoro leggero. Si impara che condividere un obiettivo comune permette di raggiungere risultati impossibili per una sola persona. E soprattutto…. ci si diverte molto di più.

lunedì 29 gennaio 2018

Fiume Futura, chi siamo

Fiume Veneto è una realtà generosa, con moltissime risorse, sia a livello di associazioni sia di persone che hanno voglia di lavorare per migliorare la nostra comunità.


Proprio dal mondo delle associazioni e del volontariato nel quale opero da molti anni mi è stato chiesto un impegno diretto in vista delle prossime elezioni comunali.

Stiamo costituendo una lista di persone convinte che per raggiungere i cambiamenti bisogna smettere di criticare e stare in un angolo a osservare ma serve impegnarsi insieme agli altri e dare un servizio per la propria comunità.

Secondo il nostro gruppo è molto importante lavorare per una visione non solo di breve termine: a Fiume Veneto c’è stato nell’ultimo decennio un cambio di sindaco ogni cinque anni e molte fratture e divisioni che hanno minato il lavoro delle amministrazioni. Questo non è stato certamente positivo.

Bisogna lavorare invece per una maggiore continuità: progetti solidi, condivisi sui quali si esprima anche la cittadinanza. E non avere paura di affrontare nodi spinosi come quello della viabilità, della sicurezza o della gestione dei beni e dei servizi pubblici.

Andando al cuore delle questioni con competenza e serietà. Con la volontà di cercare soluzioni anche a problemi lasciati aperti da anni. Con l’umiltà di guardare alle migliori esperienze già realizzate e trarre ispirazione ed esempio.

Vogliamo fare un percorso con chi ha il metodo dell’ascolto e dell’agire concreto e che sia capace di lavorare bene. Fiume Veneto deve sviluppare relazioni positive con i comuni vicini, con la Regione, con tutte le realtà istituzionali a tutti i livelli.

Secondo noi è importante lavorare per una comunità sempre più unita che sappia includere le fasce più deboli e che sappia valorizzare i tanti punti di forza di un territorio dinamico e pieno di voglia di fare.

Fiume Futura, perché bisogna guardare avanti. Ci confronteremo con le forze in campo e sulla base delle priorità e dei progetti sceglieremo con chi condividere la strada.


Annalisa Parpinelli Giacomazzi

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