domenica 22 aprile 2018

Ascoltare le Comunità

Venerdì scorso si è concluso il primo giro di consultazioni... della candidata Annalisa Parpinelli presso le frazioni del Comune di Fiume Veneto: Bannia, Praturlone, Pescincanna e Cimpello.

"Questa settimana, l'ultima prima del voto, la dedicheremo agli incontri presso le famiglie e le comunità di quartiere - dice Annalisa Parpinelli - che costituiscono i tanti cuori pulsanti di questo nostro territorio e con cui voglio confrontarmi per presentare il nostro programma generale e per ascoltare quelle che sono esigenze particolari".

Un vivo interesse è stato dimostrato in particolare dalla comunità di Cimpello, alla presentazione del programma elettorale della Parpinelli che, sostenuta dagli interventi di alcuni candidati di Fiume Futura e PD, ha spiegato quanto e cosa ci sia da fare per migliorare la vivibilità nelle frazioni del Comune.

"Sono soddisfatta perchè abbiamo incontrato persone che ci hanno incoraggiato e hanno condiviso questioni sentite, una su tutte, i punti critici della viabilità - sottolinea la candidata sindaco - togliere pericolosità ai tratti dove la velocità è eccessiva è un impegno prioritario, così come è necessario realizzare nuove piste ciclabili e mettere in sicurezza quelle esistenti.

Col metodo che ci contraddistingue, abbiamo voluto affrontare con serietà e competenza anche i temi più spinosi – continua la candidata- in particolare, insieme all'assessore regionale Paolo Panontin, che ringrazio per la franchezza e la disponibilità (l'assessore Panontin era presente alla serata ed è intervenuto lungamente sul tema della viabilità a Cimpello, ndr), abbiamo affrontato il problema del passaggio dei mezzi pesanti e della Strada del Mobile. 

Il primo obiettivo, a lungo termine, del programma di Fiume Futura e PD è quello di togliere il traffico pesante dal centro di Cimpello, traffico che arriva da lontano; ci sono studi di fattibilità regionali che prevedono di circonvallare l'abitato di Cimpello con strade alternative che passano in aree non abitate. E' giunto il momento di prendere decisioni importanti, oggi per il futuro.

Altro punto, invece urgentissimo, è quello di mettere da subito in sicurezza la strada principale della frazione. Ci sono fondi già assegnati dalla Regione FVG direttamente ai due comuni, Fiume Veneto e Azzano Decimo, come ha confermato l'assessore Panontin: soldi vincolati alla messa in sicurezza delle vie Carducci e Peperate, tenendo conto che il confine dei Comuni passa a metà carreggiata, e le responsabilità e i progetti vanno quindi assolutamente condivisi.

"Ci sarà bisogno della presenza forte nei tavoli decisionali e, sin d’ora, c'è tutto il nostro impegno a concretizzare gli interventi nelle frazioni e nel centro di Fiume Veneto, coinvolgendo la cittadinanza, partecipando ai confronti con le altre comunità e, alla fine, prendendo decisioni chiare e responsabili", conclude la candidata Parpinelli.

mercoledì 18 aprile 2018

Perchè votare Annalisa Parpinelli?

Il Comune di Fiume Veneto non è un paese-dormitorio ma un territorio dove molte comunità diverse lavorano, producono, progettano e vivono, spesso senza conoscersi, spesso senza parlarsi.

Il nostro punto ZERO è accendere la comunicazione tra queste molte realtà, sempre impegnate e desiderose di fare qualcosa per il proprio paese. 


Con Annalisa Parpinelli, metteremo a loro disposizione le nostre capacità, le nostre esperienze, il nostro tempo... e qualcuna delle nostre idee:


1- per avere più SICUREZZA STRADALE, con nuove rotonde ed elementi di dissuasione dai comportamenti pericolosi, con passaggi pedonali meglio segnalati ed illuminati di notte, con nuove connessioni tra tutti i percorsi cliclabili esistenti e nuovi, con sedi stradali più pulite e manutenute;



2- per avere più SPAZI DI INCONTRO e di confronto, come un rinnovato Auditorium dove incontrarsi, dove fare cultura e spettacolo, con costi sostenibili, oggi e nel futuro, per tutta la nostra comunità;


3- per avere più servizi dedicati a bambini e ai giovani: dal PEDIBUS e CICLOBUS, al DOPOSCUOLA INTEGRATO, fino ai rinnovati servizi INFORMAGIOVANI e PROGETTO GIOVANI;



4- per avvicinare di più le SCUOLE alle FAMIGLIE, intervenendo insieme su rette, orari, buoni-pasto e servizi educativi adeguati alle necessità delle nostre comunità;



5- per avere più VERDE, con il recupero di percorsi per camminatori e di aree verdi abbandonate, con aree giochi più sicure e manutenute, anche con nuovi spazi dedicati alla sgambatura dei cani o a nuovi sport nella natura;



6- per proteggere di più la preziosa ACQUA, salvaguardando i pozzi artesiani, monitorando la qualità dell’acqua e riducendone gli sprechi, costruendo un sistema efficiente di depurazione;



7- per far circolare più INFORMAZIONI riguardanti il nostro Territorio, tramite una nuova APP del Comune, un sito internet più aggiornato e tabelloni informativi nelle piazze; 


8- per avere più SEMPLIFICAZIONE e VICINANZA tra Amministrazione, Cittadini ed Attività produttive, potenziando strumenti che già ci sono (SUAP, Fondi Europei,...), ma soprattutto mettendo in comunicazione diretta le varie realtà.

martedì 10 aprile 2018

Una Regione a servizio di Fiume Veneto


Nel corso questa campagna elettorale non si può non raccontare ai cittadini di Fiume Veneto quanto e perché il nostro Comune debba essere grato alla Giunta Regionale uscente, e in particolare agli assessori Bolzonello e Panontin, per i contributi concessi a fronte di emergenze e di specifiche richieste, senza badare al "colore politico" dell'amministrazione in carica.

Paolo Panontin, assessore uscente alle Autonomie Locali, intervenuto alla presentazione della candidatura di Annalisa Parpinelli e di Sergio Bolzonello, ha elencato molto efficacemente quanti e quali sono stati i contributi della Giunta Regionale per il solo Comune di Fiume Veneto e della sua UTI di appartenenza. 

Con Annalisa Parpinelli scegliamo un progetto che vuole Fiume Veneto protagonista all'interno dell'UTI Sile-Meduna, membro attivo e propositivo tra le altre amministrazioni comunali e dialogante in particolare con quella di Azzano Decimo, comune capofila per dimensione e progettualità. 

Fiume Futura e Partito Democratico si impegnano perchè le UTI siano un strumento forte e positivo per la crescita dei nostri territori, dopo l'abolizione delle tanto "odiate" Provincie (molti hanno dimenticato in poco tempo le annose critiche sulla loro utilità).

Ed in questa direzione, ovvero della gestione intercomunale dei problemi e delle risorse, vanno i contributi concessi negli ultimi 5 anni dalla Regione. Qualche esempio che riguarda Fiume Veneto e la sua UTI:
  1. Ampliamento del distretto sanitario e nuovo nucleo residenziale della casa di riposo di Azzano Decimo, Fiume Veneto, Chions e Pravisdomini + attivazione ambulanza del Pronto Soccorso presso il distretto, a breve in servizio 24/24 => € 2.300.000
  2. Edilizia scolastica per Istituti di Fiume Veneto (ampliamento, adeguamento sismico ed efficientamento energico scuola C. Battisti, adeguamento sismico scuola D. Alighieri) => € 3.000.000
  3. Sistemazione viabilità di interesse regionale e messa in sicurezza attraversamento abitato di Cimpello => € 1.000.000
  4. Riqualificazione dei parchi e delle zone naturalistiche dei comuni dell'UTI Sile-Meduna, valorizzazione di siti d'interesse ambientale, paesaggistico e culturale => € 280.000 
  5. Completamento della pista ciclabile di collegamento tra Via Friuli e Corso Italia a Praturlone => € 507.900 
  6. Efficientamento energetico del patrimonio dei Comuni di Azzano Decimo, Chions, Fiume Veneto e Pravisdomini => € 330.000 
  7. Messa in sicurezza delle sponde fiume Fiume => € 300.000 
  8. Nuovo sistema integrato di videosorveglianza dei Comuni dell'UTI Sile-Meduna => € 480.000 
  9. Contributi in materia di sicurezza e videosorveglianza per Fiume Veneto => € 216.200 
  10. Sistemazione idraulica rete idrografica minore, sistemazione idraulica fiume Fiume e rete idrografica minore, sistemazione idraulica e manutenzione rio Rivolo => € 282.400 
  11. Rifacimento piastra polivalente presso il palazzetto dello sport e realizzazione di annessi locali di servizio => € 120.000 
  12. Predisposizione Piano di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES) => € 10.000 
  13. Predisposizione Piano Comunale di Illuminazione (PRIC) => € 10.000 
  14. Contributi vari erogati ai Volontari di Protezione Civile di Fiume Veneto => € 40.000 
  15. Contributi per varie attività culturali => € 80.800

giovedì 5 aprile 2018

Essere al servizio dei cittadini, essere fedeli ad un progetto

Grande partecipazione di concittadini ieri sera alla presentazione del candidato Sindaco
Annalisa Parpinelli e dei candidati delle liste Fiume Futura e Partito Democratico.

Importante anche l'intervento del candidato Presidente di Regione Sergio Bolzonello che, insieme all'assessore Paolo Panontin, ha dimostrato -con numeri alla mano- il grande sostegno della Regione nei confronti di Fiume Veneto e dell'UTI a cui appartiene.


Clima colloquiale e per nulla ingessato, che ha visto alternare i temi "alti" della politica con la concretezza e il pragmatismo di chi ha vissuto e vive davvero il territorio, l'associazionismo, il volontariato, il lavoro, la salute pubblica.

Come deve essere un buon sindaco, secondo Bolzonello? 
Deve essere al servizio della propria comunità ed essere credibile; e quindi sì ai progetti e alle proposte, ma che poi devono trovare realizzazione concreta e in tempi giusti.

Caratteristiche in completa sintonia con la candidatura di Annalisa Parpinelli, che durante la serata ha tracciato i punti chiave del programma: più servizi a giovani-famiglie-scuole; più sicurezza nelle case e sulle strade; più luoghi e occasioni d'incontro; più lavoro e semplificazione.

Ma soprattutto Annalisa ha delineato un METODO fatto di ascolto e di attivazione delle migliori energie del territorio, energie presenti ed al momento poco o nulla coordinate.

"Grande è l'attenzione che vogliamo mettere nelle buone pratiche da im-portare a Fiume Veneto, come il doposcuola integrato, il pedibus, la semplificazione degli adempimenti per le attività produttive - ha sottolineato la Parpinelli - mentre sulle questioni più rilevanti come la viabilità e il servizio idrico, noi vogliamo essere presenti e attivi sui tavoli dove si decide del nostro futuro, con l'autorevolezza e la capacità di difesa degli interessi della nostra comunità, atteggiamenti che negli ultimi anni non ci sono stati".

Nella seconda parte della serata Sergio Bolzonello ha esordito parlando di un modello sociale in profondo cambiamento e radicalmente influenzato dalle tecnologie, dai big-data, dalla capacità di stare dentro un mondo in grande evoluzione. 

Per il candidato presidente FVG oggi è necessario ripartire dai "fondamentali", che sono famiglia e scuola, per costruire un futuro che includa tutti. 

Da qui l'obiettivo di REGIONALIZZARE la scuola (come in Trentino) e di accompagnare con 100 euro al mese dalla nascita ai 18 anni i nuovi nati in FVG, e dai 6 anni in poi una parte di questo sostegno economico dovrà essere utilizzato per la crescita culturale dei piccoli cittadini, per fare sport, musica,... e attività che accompagnino la crescita complessiva della persona.

Una serata che ha mostrato, sia a livello locale che regionale, una politica realista, riformista e moderata, contrapposta alla sterile protesta contro-tutto e contro-tutti, e contrapposta alla politica fatta di pancia e di idee che hanno gambe molto corte, alla politica fatta proprio da quei personaggi che hanno portato il Friuli dentro la recessione peggiore, da cui oggi -dopo 5 anni di buona gestione- stiamo lentamente uscendo.

Alla fine della serata, il necessario ringraziamento a quanti hanno partecipato e sono intervenuti con domande e richieste.


giovedì 29 marzo 2018

Fiume Veneto, Avanti Veloce!

L’obiettivo fondamentale di questo programma elaborato con gli amici del Partito Democratico e con la candidato sindaco Annalisa Parpinelli, e qui nella sua forma sintetica (nei prossimi giorni pubblicato nella sua versione integrale, per temi), è dare una scossa positiva, mettere in circolo informazioni che facciano andata e ritorno. 


Riannodare fili e un dialogo nuovo tra soggetti diversi; attivare buone pratiche che semplifichino davvero la vita ai cittadini; raccontare esperienze e condividere storie di successo che abitano già tra di noi ma di cui si sa poco; accompagnare chi è rimasto indietro; moltiplicare le energie di cui è ricco il nostro territorio per fare di più a tutti i livelli.


In quale modo?

AVANTI VELOCE: è il simbolo che abbiamo scelto per Fiume Futura e vuol dire che schiacceremo con decisione il tasto play, quello del fare. C’è una squadra competente e motivata che lavorerà tanto e con spirito di servizio verso i cittadini.

DENTRO E FUORI: siamo convinti che a Fiume Veneto e a Bannia, Cimpello, Pescincanna, Praturlone ci siano persone e associazioni in grado di portare DENTRO la futura Amministrazione idee, metodo e capacità di lavoro e riportare FUORI sul territorio soluzioni concrete e condivise. 


Fiume Veneto è una comunità generosa, accogliente che è cresciuta di numero e continua ancora ad attrarre nuovi abitanti. Fiume è un territorio speciale e va arricchito!


Ecco come vogliamo il nostro FUTURO:

- con più LAVORO, EFFICIENZA E SEMPLIFICAZIONE 
Abbasseremo le tasse ai cittadini in difficoltà intervenendo sull'irpef , l'imu e la tasi; alleggeriremo gli adempimenti delle attività produttive sostenendo il SUAP; favoriremo l'impiego di cittadini senza lavoro nei lavori socialmente utili; favoriremo le attività commerciali che operano al di fuori del parco commerciale anche valutando sgravi sulla tassa rifiuti.



- con più PRODUTTIVITA’, COLLABORAZIONE E SEMPLIFICAZIONE 

Avvicineremo l’amministrazione al cittadino aumentando i Consigli Comunali aperti, semplificando il più possibile le procedure di accesso agli atti pubblici, usando gli

lunedì 26 marzo 2018

Acqua... bollente

Serata interessante quella di giovedì 22 marzo organizzata dal Comitato Aqua&aqua, in felice concomitanza con la Giornata Mondiale dell'Acqua.

Utili sono state le informazioni che i cittadini hanno ottenuto rispetto al Piano Regionale di Tutela delle Acque (PRTA), approvato il 15 marzo scorso.
In particolare sono state 2 le questioni affrontate dal Comitato e riguardano gli articoli 36 e 47 delle Norme Attuative del Piano, cioè l'obbligo di applicare misuratori di portata dell'acqua in entrata e di dotare di strozzatori i nostri pozzi artesiani.

Certo è, però, che il PRTA si occupa di molte altre questioni, come l'utilizzo dell'acqua per usi industriali e agricoli, come la necessità di sapere quanta acqua abbiamo a disposizione per tutti questi utilizzi e da ultimo - ma non meno importante – di monitorarne la qualità.

Perché l'acqua che preleviamo dai rubinetti di casa - come ben possiamo immaginare - è condizionata dalla qualità dell'acqua piovana: in inverno speriamo nella pioggia perché pulisca l'aria (e non ci venga imposta la circolazione a targhe alterne), poi quella stessa pioggia d'estate scende portando in profondità pure le sostanze inquinanti che spesso riversiamo senza tanti controlli sulle nostre coltivazioni...

Il Piano di Tutela dell'Acqua affronta tutti questi temi e racconta anche della particolarità dei nostri territori: a Fiume Veneto abbiamo la fortuna di avere acqua in abbondanza, ma certo ci siamo accorti che se un tempo la quantità dell'acqua disponibile durante tutto l'anno era costante, ora invece dobbiamo fare i conti con una diminuzione di pressione dei nostri pozzi, quando ci sono periodi lunghi di mancanza di precipitazioni.

Un Amministratore responsabile tiene in seria considerazione le richieste avanzate da un Comitato, ma è anche consapevole che deve conciliare tali istanze con altre più ampie: per definizione un Comitato si costituisce per raggiungere un preciso obiettivo, ma un territorio è portatore di una molteplicità di esigenze a cui la Politica deve dare risposte.

Aggiunge Annalisa Parpinelli: "Come Candidato Sindaco sono consapevole che nel nostro territorio l'acqua è un bene prezioso per le nostre famiglie, ma anche per le nostre aziende agricole e per le nostre realtà produttive – e diverse tra queste sono eccellenze conosciute anche fuori Italia".

E conclude la candidata di Fiume Futura e PD: "Mi incoraggia sapere che i nostri cittadini sono consapevoli che bisogna affrontare oggi questioni che riguardano il futuro dei nostri figli: è a questo senso di responsabilità che la politica seria deve fare appello quando si impegna ad essere autorevole nell'ottenere finanziamenti per opere urgenti, come -nel nostro caso concreto- per una rete fognaria degna di un paese moderno, o per individuare i modi migliori per il recupero e il riutilizzo dell'acqua."

mercoledì 21 marzo 2018

tante promesse o persone credibili?

Ci stiamo chiedendo fin dall'inizio di questa corsa elettorale se siano più importanti le promesse e le idee oppure le persone che si candidano ad amministrare un Comune come quello di Fiume Veneto. 

Può sembrare una domanda retorica ma, visti i trascorsi, non lo è.

Il progetto Fiume Futura è partito dalla convinzione di Annalisa Parpinelli che alcune delle tante persone che da anni si impegnano quotidianamente su vari fronti, senza desideri di tornaconto, andassero coinvolte nell'amministrazione della nostra comunità.

Le Persone
Coinvolgere Persone, amici e concittadini, già molto attive sul territorio non è stato facile, ma ce l'abbiamo fatta e in questi giorni stiamo terminando la raccolta delle firme, necessarie a poter presentare ufficialmente la nostra lista di 17 candidati (non siamo superstiziosi).
Siamo soddisfatti perchè abbiamo unito tante esperienze diverse, ma accomunate da un filo-rosso, in una unica squadra; una squadra che dietro di se ha il sostegno di un nutrito gruppo di sostenitori, che ci aiuteranno nel difficile compito di raccontare a tutti i concittadini che non ci conoscono il nostro sogno (realizzabile) per il Comune di Fiume Veneto.
Abbiamo deciso di correre insieme al Partito Democratico, che ha scelto di condividere con Annalisa e con noi di Fiume Futura, idee, professionalità e persone, per cercare di dare una scossa positiva a questo nostro territorio.

Il Sogno
Il Sogno deve essere concretamente realizzabile, attraverso un programma, ma anche continuare a rimanere una alta aspirazione, che avrà bisogno di ben più di 5 anni di impegno per vedere un completamento.
Noi vogliamo re-introdurre un metodo nell'amministrazione del nostro Comune, più che promettere opere e regalie che con gli attuali trend di tassazione e finanziamento sono solo vuote promesse elettorali. Certamente anche noi abbiamo delle idee concrete, degli interventi da fare immediatamente ed altri, più complessi, da programmare con attenzione e anche con risorse "extra-comunali".

Il Metodo
Ma è il Metodo di amministrazione quello che vogliamo sicuramente cambiare, almeno rispetto ai passati 5 anni: occorre più ascolto dei problemi, più condivisione delle soluzioni e una più alta visione politica per il futuro del nostro Comune.
Le soluzioni e gli indirizzi per molte questioni aperte le proporremo sul nostro programma e durante occasioni di confronto con i concittadini, che organizzeremo prima del 29 di aprile prossimo.
Ma più importante, in una società sempre più complessa come la nostra, sarà il Metodo con cui la candidata sindaco Annalisa e la sua squadra affronteranno i problemi, quotidiani o straordinari che siano.

Certamente (e fortunatamente) non siamo gli unici ad usare parole come Metodo, Comunicazione, Ascolto, Apertura, Confronto... perchè è oramai palese che i cittadini vogliono sempre più risposte alle loro sempre più varie necessità, le vogliono in tempi brevi e certi e vogliono avere a che fare con persone e non con burocrati, quando si rivolgono alla pubblica amministrazione.

MA nel DNA di Annalisa Parpinelli e dei candidati di Fiume Futura queste capacità e queste parole d'ordine sopra menzionate sono quotidianamente utilizzate e messe alla prova nel lavoro, nelle associazioni, nella politica, in famiglia... e potrete constarlo a breve, conoscendoci e ri-conoscendoci.

lunedì 12 marzo 2018

Annalisa Parpinelli, la nostra candidata

Mi chiamo Annalisa Parpinelli Giacomazzi.

Sono nata a Pordenone il 22 giugno 1971. Dopo aver studiato al Liceo Scientifico Grigoletti mi sono laureata in Filosofia a Padova.
Nel '94 sposo Emilio e mi trasferisco a Fiume Veneto; qui abitiamo insieme ai nostri 4 figli e qui lavoro nell'impresa familiare di vendita autoveicoli, nel ruolo di responsabile amministrativo e contabile e -come in pochi sanno- collaborando ad un progetto innovativo sulla conversione di auto tradizionali in elettriche.

Mi sono trovata da subito bene a Fiume Veneto, perché è stato facile entrare far parte di una comunità più grande ed accogliente grazie al volontariato nell'associazionismo, nello sport, in parrocchia.

Nel 2004 ho fondato e animato con alcuni amici l’associazione culturale "Officina Flumen" che fino al 2011 ha proposto numerosi incontri pubblici ed eventi culturali legati al nostro territorio come di più ampio orizzonte.
Dal 2005 sono stata consigliere dell’associazione sportiva L’impronta, seguendo in particolare l'organizzazione delle attività di ginnastica ritmica a Fiume Veneto. Nel 2011 poi ho fondato insieme ad un gruppo di genitori e presieduto, fino al 2017, Dynamica11 associazione sportiva che ha organizzato attività di ginnastica ritmica e artistica, hip hop e ginnastica adulti nei comuni di Fiume Veneto, Morsano al Tagliamento e Cinto Caomaggiore.
Altre esperienze importanti nella nostra comunità sono state, inoltre, fare da segretario/tesoriere dell’AGIS, l’Associazione Genitori nata nel 2012 per sostenere le attività dell’Istituto Comprensivo di Fiume Veneto, e partecipare ai lavori di redazione dei primi Piani di Zona dell'Ambito socio-assistenziale, nel tavolo Infanzia e Famiglia.
In Parrocchia ho fatto la catechista di bambini, ragazzi e adulti e partecipo al Consiglio Pastorale come referente associazioni e territorio.

Incontro tutti i giorni tanta generosità ed impegno nelle persone, nei gruppi e nei luoghi che frequento e conosco, lì dove molte persone lavorano insieme nel loro tempo libero, dedicandosi con gratuità e passione per bene degli altri.

Ho imparato che molte mani rendono il lavoro più leggero; ho imparato che condividere un obiettivo comune permette di raggiungere risultati impossibili a una persona sola. Insomma, ho capito che a lavorare insieme per un obiettivo comune, anche se difficile, rende una comunità migliore.

Annalisa Parpinelli

venerdì 9 febbraio 2018

Fiume Futura e le alleanze

Nel corso della serata di ieri (giovedì 9, ndr) la lista Fiume Futura si è incontrata con i democratici del Circolo PD di Fiume Veneto, per valutare la possibilità di correre insieme alle prossime elezioni amministrative di primavera, sostenendo la candidatura a sindaco di Annalisa Parpinelli.

La serata, organizzata dagli referenti dei due gruppi dopo una serie di incontri esplorativi, ha avuto come scopo principale quello di presentare le persone che dalle due parti hanno intenzione di impegnarsi -chi come candidato e chi come sostenitore attivo- in questa tornata elettorale.

Insieme alla storia personale, fatta soprattutto di impegno in associazioni di volontariato, culturali e sportive, ognuno ha avuto modo di raccontare un proprio sogno per la comunità di Fiume Veneto. Sogni che potranno diventare, nei prossimi mesi di approfondimenti e di sintesi, i paragrafi del nostro Programma per il quinquennio 2018-2022 e oltre...

Sì, OLTRE... perchè il filo-rosso di tutti i sogni che abbiamo condiviso non si è fermato ad immaginare Fiume Veneto tra 5 anni, ma è andato oltre, come solo la vera Politica insegna a pensare/fare.

Annalisa Parpinelli ha ben presentato ai presenti il suo lavoro di queste ultime settimane, iniziato con un deciso cambio di marcia, dopo aver ricevuto da più parti una richiesta di un impegno in prima persona per la propria comunità. Un lavoro fatto di incontro e di ascolto delle persone che meglio rappresentano l'attivo tessuto fiumano: rappresentanti di associazioni e gruppi, imprenditori, politici, ex-amministratori, semplici cittadini: tutti hanno avuto utili consigli da dare e speso parole positive su questa candidatura.

Non da ultimo arriva l'appoggio del Partito Democratico, che ha dato da subito massima disponibilità ed apertura nei confronti di Fiume Futura e della sua candidata sindaco.

Rimane aperto, per quanto ancora possibile, il dialogo anche su altri fronti, per cercare di allargare questo gruppo, rendendo partecipi anche ad altre forze, civiche e non, che come noi vorrebbero ridare vitalità ad una comunità ricca ancora di energie ed eccellenze, come quella di Fiume Veneto.

martedì 30 gennaio 2018

Fiume Futura, il catalizzatore

Non siamo certamente dei chimici, ma abbiamo imparato sui banchi di scuola che per far partire o per facilitare una reazione serve sempre un elemento particolare, un catalizzatore che faccia incontrare energie, mondi, esperienze ed elementi differenti, convogliandole nella medesima direzione, per ottenere qualcosa di nuovo, che prima non c'era.

Nel nostro caso, il "catalizzatore" di queste energie e della nostra voglia di mettersi a disposizione della comunità di Fiume Veneto si chiama Annalisa... e le abbiamo chiesto di presentarsi: 

Annalisa Parpinelli Giacomazzi


Sono nata a Pordenone il 22 giugno 1971. Dopo il Liceo Scientifico Grigoletti mi sono laureata in Filosofia a Padova.

Nel 1994 arrivo a Fiume Veneto perchè sposo Emilio e qui abitiamo insieme ai nostri quattro figli.

Lavoro nell'impresa familiare di vendita autoveicoli nel ruolo di responsabile amministrativo e collaborando con passione un innovativo progetto sull’auto elettrica.

Mi sono trovata subito bene a Fiume Veneto perché è facile far parte di una comunità più grande grazie al volontariato nell'associazionismo, nello sport, in parrocchia.

Dal 2004 al 2011 ho fondato e animato con alcuni amici l’associazione culturale Officina Flumen che ha proposto numerosi incontri pubblici ed eventi.
Dal 2005 sono stata consigliere dell’associazione sportiva dilettantistica "L’impronta", seguendo l'organizzazione delle attività di ginnastica ritmica a Fiume Veneto. Nel 2011 ho fondato, insieme ad un gruppo di genitori, l' A.S.D. Dynamica11 che ha organizzato attività di ginnastica ritmica e artistica, hip hop e ginnastica adulti nei comuni di Fiume Veneto, Morsano al Tagliamento e Cinto Caomaggiore: ho svolto l'incarico di Presidente fino al 2017. Altre esperienze entusiasmanti sono state fare da segretario/tesoriere dell’AGIS, l’ Associazione Genitori nata nel 2012 per sostenere le attività dell’Istituto Comprensivo di Fiume Veneto. E partecipare ai lavori di redazione dei primi Piani di zona dell'Ambito socio-assistenziale nel tavolo Infanzia e Famiglia.

In Parrocchia ho fatto la catechista di bambini, ragazzi e adulti e partecipo al consiglio pastorale come referente associazioni e territorio.

Si incontra tanta generosità nei gruppi e nei luoghi dove più persone lavorano insieme.

Si impara che molte mani rendono il lavoro leggero. Si impara che condividere un obiettivo comune permette di raggiungere risultati impossibili per una sola persona. E soprattutto…. ci si diverte molto di più.

lunedì 29 gennaio 2018

Fiume Futura, chi siamo

Fiume Veneto è una realtà generosa, con moltissime risorse, sia a livello di associazioni sia di persone che hanno voglia di lavorare per migliorare la nostra comunità.


Proprio dal mondo delle associazioni e del volontariato nel quale opero da molti anni mi è stato chiesto un impegno diretto in vista delle prossime elezioni comunali.

Stiamo costituendo una lista di persone convinte che per raggiungere i cambiamenti bisogna smettere di criticare e stare in un angolo a osservare ma serve impegnarsi insieme agli altri e dare un servizio per la propria comunità.

Secondo il nostro gruppo è molto importante lavorare per una visione non solo di breve termine: a Fiume Veneto c’è stato nell’ultimo decennio un cambio di sindaco ogni cinque anni e molte fratture e divisioni che hanno minato il lavoro delle amministrazioni. Questo non è stato certamente positivo.

Bisogna lavorare invece per una maggiore continuità: progetti solidi, condivisi sui quali si esprima anche la cittadinanza. E non avere paura di affrontare nodi spinosi come quello della viabilità, della sicurezza o della gestione dei beni e dei servizi pubblici.

Andando al cuore delle questioni con competenza e serietà. Con la volontà di cercare soluzioni anche a problemi lasciati aperti da anni. Con l’umiltà di guardare alle migliori esperienze già realizzate e trarre ispirazione ed esempio.

Vogliamo fare un percorso con chi ha il metodo dell’ascolto e dell’agire concreto e che sia capace di lavorare bene. Fiume Veneto deve sviluppare relazioni positive con i comuni vicini, con la Regione, con tutte le realtà istituzionali a tutti i livelli.

Secondo noi è importante lavorare per una comunità sempre più unita che sappia includere le fasce più deboli e che sappia valorizzare i tanti punti di forza di un territorio dinamico e pieno di voglia di fare.

Fiume Futura, perché bisogna guardare avanti. Ci confronteremo con le forze in campo e sulla base delle priorità e dei progetti sceglieremo con chi condividere la strada.


Annalisa Parpinelli Giacomazzi

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